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Le ultime news da www.dottrinalavoro.it - DTL Modena

notizie e aggiornamenti normativi
  1. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 60 depositata in data 30 aprile 2026, ha dichiarato illegittimo l’articolo 1 della legge della Regione Toscana n. 30 del 2025, che prevede l’introduzione nei bandi di gara della Regione e dei suoi enti strumentali di un criterio premiale consistente nell’applicazione di un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi. La disposizione, impugnata dal Presidente del Consiglio dei ministri, viola la competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza, di cui all’articolo 117, comma 2, lettera e), della Costituzione. Pur riconoscendo che la tutela della concorrenza non può essere considerata un passpartout che giustifichi l’attrazione indiscriminata di ogni intervento legislativo alla competenza esclusiva statale, escludendo a priori le competenze legislative regionali, la Corte ha tuttavia ritenuto che, nello specifico ambito dei contratti pubblici, l’uniformità di disciplina rappresenta, in quanto tale, un criterio da osservare, perché differenti normative regionali sono suscettibili di creare dislivelli di regolazione, produttivi di barriere [...]
  2. L’INPS, con il messaggio n. 1493 del 5 maggio 2026, al fine di garantire maggiore uniformitĂ  e sistematicitĂ  in merito all’applicazione delle modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria, introdotte dall’articolo 1, comma 203, della legge n. 199/2025 (cd. Legge di Bilancio 2026), fornisce le indicazioni che superano quelle del messaggio n. 1388 del 24 aprile 2026.    Fonte: INPS       Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  3. Con sentenza n. 3209 del 24 aprile 2026, il Consiglio di Stato, Sezione V, affronta il tema della verifica di equivalenza tra contratti collettivi negli appalti pubblici, soffermandosi, in particolare, sulla rilevanza del superminimo nella determinazione della retribuzione e chiarendo che tale elemento, in quanto non qualificabile come componente fissa, non può essere utilizzato per colmare il divario economico tra CCNL diversi. La sentenza individua nel superminimo il punto decisivo per escludere l’equivalenza tra CCNL. Il Consiglio di Stato richiama l’art. 4 dell’Allegato I.01, secondo cui la comparazione deve avvenire solo sulle componenti fisse della retribuzione. In questo quadro, il superminimo non è considerato rilevante perché, anche nel CCNL Aninsei, è qualificato come elemento “eventuale”, quindi non strutturale. Proprio tale carattere eventuale impedisce di considerarlo una voce fissa e automatica, rendendolo una componente accessoria legata a scelte datoriali o accordi ulteriori. Di conseguenza, non può essere utilizzato per colmare il divario retributivo tra [...]
  4. video di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) cambia gli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato. Nel dettaglio, viene introdotta una nuova versione del bonus donne, giovani under 35 e over 34 in area ZES, rispetto a quella conosciuta nel 2025. Gli incentivi prevedono esoneri contributivi totali per 24 mesi, con importi maggiorati qualora l’assunzione avvenga in una delle Regioni dell’area ZES. L’accesso è però subordinato a condizioni stringenti. Quali sono? …” Ascolta il podcast dal sito IPSOA   Vai alla pagina dedicata alla formazione (podcast e video sulle novitĂ  in materia di lavoro)   * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.
  5. aggiornato al 5 maggio 2026 Nella pagina sono presenti video e podcast sulle novitĂ  in materia di lavoro. di Roberto Camera*   GLI ULTIMI PUBBLICATI Bonus assunzioni donne, giovani e ZES tra nuove regole e condizioni. Quali sono? (5 maggio 2026) NASpI anche con dimissioni e risoluzione consensuali? In quali casi (27 aprile 2026) Bonus nuovi nati 2026: cosa dice l’INPS su requisiti e presentazione delle domande (22 aprile 2026) Lavoratori prossimi alla pensione: come la legge PMI incentiva il ricambio generazionale (8 aprile 2026)     2026 Bonus assunzioni donne, giovani e ZES tra nuove regole e condizioni. Quali sono? (5 maggio 2026) NASpI anche con dimissioni e risoluzione consensuali? In quali casi (27 aprile 2026) Bonus nuovi nati 2026: cosa dice l’INPS su requisiti e presentazione delle domande (22 aprile 2026) Lavoratori prossimi alla pensione: come la legge PMI incentiva il ricambio generazionale (8 aprile 2026) Smart working: [...]
  6. Online dal 24 giugno al 17 luglio 2026  (6 incontri live) Crediti per CDL (11 cfp), iscritti ODCEC (24 cfp) Il Master ha l’obiettivo di esaminare le problematiche di applicazione dei principali istituti contrattuali, conoscere i piĂą importanti istituti che regolano il rapporto di lavoro e offrire ad aziende e professionisti della materia gli strumenti per una corretta gestione amministrativa del personale. SCONTO 15% fino al 25 maggio: € 799 + IVA anzichĂ© € 940 + IVA Non perdere questa occasione, approfitta subito dello sconto! clicca qui  
  7. Articolo 58 I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di etĂ . Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno. Commento > Requisiti per eleggere i senatori. Il Senato è eletto su base regionale dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di etĂ . > Requisiti per essere eletti senatori. Possono essere candidati alla carica di senatore soltanto coloro che hanno compiuto il quarantesimo anno di etĂ .   La pagina dedicata alla Costituzione Fonte: Regione Emilia Romagna
  8. L’INPS, per consentire ai titolari di prestazioni a sostegno del reddito di fruire, con la dichiarazione dei redditi, delle misure di riduzione del cuneo fiscale previste dalla legge di bilancio 207/2024 (la cosiddetta somma aggiuntiva non imponibile o l’ulteriore detrazione), a seguito di specifici approfondimenti normativi e amministrativi, ha aggiornato alcune informazioni contenute nella Certificazione Unica 2026 – redditi 2025. Queste informazioni, giĂ  in linea dallo scorso 31 marzo, riguardano alcuni dati della sezione “Somma che non concorre alla formazione del reddito” e sono confluite automaticamente nella dichiarazione precompilata: il contribuente può, quindi, accettarla così com’è, senza dover perciò apportare alcuna modifica per ottenere i benefici fiscali previsti. Nulla cambia, invece, per i pensionati. FAQ – misure riduzione del cuneo fiscale: somma aggiuntiva non imponibile (art. 1, comma 4, legge 207/2024) e ulteriore detrazione (art. 1, comma 6, legge 207/2024). PerchĂ© e chi è interessato all’aggiornamento della Certificazione Unica 2026? [...]
  9. Con ordinanza n. 9057/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che l’Agenzia di Lavoro, in quanto titolare dei rapporti con i lavoratori somministrati, è tenuta a versare le differenze contributive anche nei casi in cui l’utilizzatore non ha comunicato di aver fatto svolgere mansioni superiori ai lavoratori inviati in missione. Si ricorda che l’articolo 35, del decreto legislativo n. 81/2015, stabilisce che l’utilizzatore risponde in via esclusiva delle differenze retributive, qualora abbia omesso di comunicare l’utilizzazione dei somministrati in mansioni superiori che comportino una maggiore retribuzione.  
  10. L’INPS, con la circolare n. 51 del 30 aprile 2026, fornisce le nuove regole in materia di benefici fiscali per i trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere, ai soggetti equiparati e ai loro familiari superstiti. Le nuove disposizioni rinnovano le indicazioni fornite nel messaggio 29 marzo 2017, n. 1412 e nel messaggio 10 agosto 2017, n. 3274, applicando l’esenzione dall’IRPEF e dalle addizionali regionali e comunali a tutti i trattamenti pensionistici di cui i beneficiari sono titolari. Si precisa che, per l’anno corrente, l’esenzione fiscale viene applicata dall’Istituto, in qualità di sostituto di imposta, dal primo rateo di pensione utile in pagamento, fermo restando il successivo rimborso delle ritenute fiscali applicate sui ratei di pensione da gennaio 2026. Per quel che riguarda gli anni di imposta antecedenti al 2026, i soggetti interessati devono presentare istanza di rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate con le consuete modalità. Le istruzioni operative per la presentazione [...]
  11. Compliance lavoristica e sanzioni: un approccio preventivo per le imprese – ILLECITI E SANZIONI di Pirluigi Rausei è una guida operativa chiara e aggiornata al diritto sanzionatorio del lavoro. Il volume offre una visione organica delle sanzioni penali e amministrative che tutelano i rapporti di lavoro, accompagnando il lettore nelle diverse fasi della loro corretta costituzione e gestione. Grazie a un’impostazione sistematica e a pratiche tavole riassuntive, il testo consente una comprensione immediata delle principali fattispecie sanzionatorie e degli strumenti di estinzione agevolata. Aggiornato alle piĂą recenti novitĂ  normative, di prassi e giurisprudenza, con focus su: lavoro in cantiere, esternalizzazioni, lavoro sommerso, lavoratori stranieri, caporalato, pari opportunitĂ , sicurezza sul lavoro, previdenza, lavoro a termine e lavoro occasionale agricolo. Completano il volume gli approfondimenti sulle tutele previste per specifiche categorie di lavoratori, come trasporti, spettacolo, lavoro a domicilio e marittimi. E’ disponibile gratuitamente l’estratto “Orario di lavoro”.   > Acquistalo ora [...]
  12. L’INPS, con il messaggio n. 1443 del 30 aprile 2026, informa che è consultabile il certificato delle prestazioni previdenziali e assistenziali per il 2026: il cosiddetto modello ObisM. Il documento è accessibile tramite i servizi online della sezione MyINPS, seguendo le indicazioni del messaggio, o tramite il servizio “Certificato di pensione (modello ObisM)”. Il certificato, aggiornato al momento della richiesta, riporta: i dati sulla perequazione automatica; gli importi mensili lordi; le ritenute fiscali; le detrazioni applicate; le eventuali quote associative. Sono disponibili, inoltre, le versioni storiche dei certificati emessi negli ultimi cinque anni. L’Istituto precisa che il documento non viene predisposto per prestazioni di accompagnamento a pensione come APE Sociale, assegni straordinari e isopensioni, che non hanno natura pensionistica e non sono soggette a rivalutazione annuale, con la sola eccezione dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attivitĂ  commerciale.    Fonte: INPS       Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  13. Il Dipartimento per la trasformazione digitale, struttura di supporto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la promozione ed il coordinamento delle azioni finalizzate alla definizione di una strategia unitaria in materia di trasformazione digitale e di modernizzazione del Paese attraverso le tecnologie digitali, informa che è stata pubblicata, in data 30 aprile 2026, la norma UNI 11621-8:2026, che definisce i profili di ruolo professionale operanti nel settore dell’Intelligenza Artificiale. Si tratta del primo standard nazionale in Europa a definire in modo sistematico e strutturato i profili di ruolo professionale che operano nel settore dell’Intelligenza Artificiale, offrendo un quadro di riferimento condiviso per la definizione e la valorizzazione delle competenze. In quest’ottica, il Paese può avvalersi di uno strumento che consente di affrontare le sfide poste dalla transizione digitale. La pubblicazione della norma si inserisce in un momento di profonda evoluzione del quadro regolatorio europeo sull’Intelligenza Artificiale, in particolare a seguito del Regolamento [...]
  14. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026, il decreto legge n. 62 del 30 aprile 2026, con disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale. Il provvedimento interviene, con risorse per circa 934 milioni di euro, per rafforzare la dignitĂ  dei lavoratori, promuovere l’occupazione stabile di giovani e donne e contrastare nuove forme di sfruttamento legate all’economia digitale.   Incentivi all’occupazione Al fine di ridurre i divari territoriali e favorire l’inserimento nel mercato del lavoro delle categorie piĂą esposte, il decreto prevede quattro principali misure di decontribuzione: bonus assunzione donne 2026, consistente in un esonero contributivo del 100% (fino a 650 euro mensili) per 24 mesi per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate, con un incremento a 800 euro per le assunzioni effettuate nelle regioni della zona economica speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno; [...]
  15. approfondimento di Eufranio Massi   “Nella giornata del 28 aprile 2026, il Consiglio dei Ministri ha varato un provvedimento in materia di lavoro che tocca vari aspetti. Il giorno 14 maggio alle ore 15 Generazione Vincente, con un apposito webinar, tratterĂ  i seguenti argomenti contenuti nel Decreto Legge che, al momento, è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale: ….”   Leggi l’articolo 
  16. Il 14 maggio 2026, alle ore 15:00, Generazione Vincente S.p.A. organizza un Webinar gratuito incentrato sulle novitĂ  introdotte dal cd. Decreto Primo Maggio.   Interverranno: Eufranio Massi – Esperto di Diritto del lavoro ed editorialista di Job Opinion Leader Roberto Camera – Esperto di Diritto del lavoroe curatore del sito dottrinalavoro.it Gli esperti analizzeranno in diretta i temi in programma, per offrire agli utenti indicazioni operative chiare e aggiornate. Il webinar sarĂ  un momento di approfondimento rivolto ad aziende, consulenti, professionisti HR e operatori del mercato del lavoro interessati a conoscere i principali contenuti del nuovo provvedimento. Il Decreto Primo Maggio introduce disposizioni che riguardano alcuni temi centrali del dibattito sul lavoro: dagli incentivi all’occupazione alle misure sul salario, fino agli interventi dedicati al contrasto al caporalato digitale e alle tutele connesse al lavoro tramite piattaforme digitali. Nel corso dell’incontro saranno illustrate le principali novitĂ  previste dal Decreto, con l’obiettivo di offrire una lettura chiara [...]
  17. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che al fine di consentire ai soggetti interessati da difficoltĂ  tecniche di perfezionare le procedure, il termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, previsto dall’art. 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, relativamente al biennio 2024-2025, è differito al 15 maggio 2026.   Fonte: Ministero del Lavoro  
  18. L’Istat ha pubblicato, in data 30 aprile 2026, la nota mensile sull’andamento dell’occupazione in Italia a Marzo 2026.   A marzo 2026, su base mensile, il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -12mila unitĂ ) coinvolge le donne, i dipendenti a termine, gli autonomi, i 15-24enni e chi ha almeno 50 anni d’etĂ ; il numero di occupati invece cresce tra gli uomini e i 25-49enni ed è sostanzialmente stabile tra i dipendenti permanenti. Il tasso di occupazione resta invariato al 62,4%. Il calo delle persone in cerca di lavoro (-2,8%, pari a -38mila unitĂ ) si osserva per uomini e donne e per tutte le classi d’etĂ  ad eccezione dei 15-24enni, tra i quali i disoccupati risultano in lieve crescita. Il tasso di disoccupazione scende al 5,2% (-0,1 punti), mentre quello giovanile sale al 18,1% (+0,6 punti). La crescita [...]
  19. Il Parlamento ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile  2026, la Legge n. 60 del 10 aprile 2026, con la ratifica ed esecuzione del Protocollo relativo alla Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 29 sul lavoro forzato e obbligatorio, adottato a Ginevra il giorno 11 giugno 2014 nel corso della centotreesima sessione della Conferenza generale dell’OIL. Le misure da prendere per prevenire il lavoro forzato o obbligatorio devono comprendere: l’educazione e l’informazione delle persone, in particolare quelle considerate come particolarmente vulnerabili, per evitare che esse diventino vittime del lavoro forzato o obbligatorio; l’educazione e l’informazione dei datori di lavoro, per evitare che essi si trovino implicati in pratiche di lavoro forzato o obbligatorio; sforzi per garantire che: l’ambito di applicazione e il controllo dell’applicazione della legislazione rilevante in materia di prevenzione del lavoro forzato o obbligatorio, ivi compreso la legislazione del lavoro per quanto necessario, coprano tutti [...]
  20. L’Inail, con la circolare n. 17 del 29 aprile 2026, fornisce le istruzioni per la gestione della certificazione medica di infortunio sul lavoro, tenuto conto delle nuove esigenze organizzative derivanti dall’estensione della tutela a nuove categorie di soggetti assicurati, delle modalitĂ  di trasmissione telematica della certificazione medica, nonchĂ© dell’applicabilitĂ  di sistemi di sanitĂ  digitale agli accertamenti medico-legali.   Certificazione medica con esito definitivo della lesione e conclusione della prognosi La certificazione medica dell’infortunio sul lavoro è inviata telematicamente all’Inail da qualunque medico o struttura sanitaria competente al rilascio che presta la prima assistenza a un lavoratore, ai sensi dell’articolo 53 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124. La modulistica, predisposta dall’Inail a tal fine, è il Modello 1SS “certificazione medica di infortunio lavorativo” con cui il medico attesta lo stato di inabilitĂ  temporanea assoluta al lavoro dell’assicurato derivato da un infortunio lavorativo. Con la medesima modulistica sono inviati [...]
  21. Il T.U. Sicurezza sul lavoro commentato con la giurisprudenza, di Raffaele Guariniello, è un volume di riferimento sulla sicurezza sul lavoro: il T.U. commentato articolo per articolo con la giurisprudenza piĂą recente e significativa, corredato da indici e sommari per una consultazione rapida ed efficace. Nella 14ÂŞ edizione, Raffaele Guariniello propone nuove sentenze di grande rilievo, fondamentali per imprese e operatori su temi chiave come i ruoli di datori di lavoro, RSPP e medici competenti, la figura del nuovo datore di lavoro, il plant manager e il preposto, fino alle nuove sfide dell’Intelligenza Artificiale. Un supporto indispensabile per chi opera nella sicurezza sul lavoro. > Acquistalo ora e resta aggiornato con uno strumento autorevole, completo e sempre attuale (Extra-Sconto 10% con codice DPL10).    
  22. La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro ha pubblicato l’interpello n. 1 del 16 aprile 2026, con il quale ha fornito, al Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, una risposta in merito alla: “interpretazione autentica delle norme che regolano la formazione obbligatoria per l’aggiornamento della figura del Responsabile della Prevenzione e Protezione negli ambienti di lavoro e dispone alcune modifiche per l’attivitĂ  di Coordinatore della Sicurezza in cantiere (CSE/CSP) di cui nell’Accordo Stato-Regioni del 16/06/2016», in particolare viene chiesto di chiarire «(….) se i corsi, i convegni e i seminari debbano avere le medesime caratteristiche e, nello specifico, se per ritenere valido ai fini dell’aggiornamento in considerazione un “seminario/convegno” sia necessario che tutti i docenti siano in possesso dei requisiti previsti dal suddetto Decreto Interministeriale del 6/3/2013».    La risposta del Ministero del Lavoro: Al riguardo, premesso che: L’articolo 37 del decreto [...]
  23. L’Istat ha pubblicato, in data 29 aprile 2026, la nota trimestrale relativa all’andamento delle retribuzioni contrattuali – I trimestre 2026.   Alla fine di marzo 2026, per l’insieme dei settori economici, i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 46; riguardano circa 9 milioni di dipendenti, che corrispondono al 68,8% del totale. Tale percentuale è la sintesi di una quota pari all’87,9% nel settore privato e a zero nella pubblica amministrazione, che ha tutti i contratti scaduti. Nel corso del primo trimestre 2026 sono stati recepiti 7 contratti: 5 nel settore industriale, 1 nei servizi privati e 1 nella pubblica amministrazione relativo al triennio 2022-2024. A fine marzo 2026, i contratti in attesa di rinnovo sono 29 e coinvolgono circa 4,1 milioni di dipendenti, di cui 1,2 milioni nel settore privato e 2,8 nella pubblica amministrazione. Tra marzo 2025 e marzo 2026, il tempo medio di attesa [...]
  24. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 172 del 28 aprile 2026, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2024/1499 del Consiglio, del 7 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli Organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura, e che modifica le Direttive 2000/43/CE e 2004/113/CE, nonché attuazione della Direttiva (UE) 2024/1500 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli Organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia [...]
  25. Ipsoa Scuola di formazione Master Contenzioso del lavoro dal 6 maggio 2026   Altalex Formazione Master Diritto del lavoro dal 7 maggio 2026   Ipsoa Scuola di formazione Corso Costruire il budget del personale dal 14 maggio 2026   Ipsoa Scuola di formazione Corso Total reward e Performance management: strumenti e strategie per lo sviluppo delle risorse umane dal 15 maggio 2026   Ipsoa Scuola di formazione Master HR Legal: Competenze giuridiche e organizzative nella gestione del personale dal 20 maggio 2026   Ipsoa Scuola di formazione Master Ispezioni del lavoro: accertamenti, poteri degli ispettori e tutele per l’azienda dal 20 maggio 2026   Altalex Formazione Master Diritto previdenziale, pensioni e tutela sociale dal 21 maggio 2026     Iscriviti subito per rimane aggiornato! Approfitta dello sconto 25% usa il codice NEWSHOP26 Vai alla scheda prodotto e ricordati di usare il codice DPL5 per ottenere un ulteriore sconto del 5%!
  26. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 172 del 28 aprile 2026, ha deliberato l’approvazione di un decreto legge con disposizioni urgenti in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto del caporalato digitale. Questi i principali argomenti trattati nel Decreto: Articolo 2 – Bonus donne 2.0 Articolo 3 – Bonus Giovani 2.0 Articolo 4 – Bonus ZES 2.0 Articolo 6 – Disposizioni urgenti per la conciliazione tra famiglia e lavoro Articolo 7 – Criteri per l’individuazione del salario giusto Articolo 10 – Rinnovi contrattuali Articoli 12-16 – Lavoro mediante piattaforme digitali e misure di contrasto al caporalato digitale Articoli 17-17 – Lavoro domestico, assistenza familiare e non autosufficienza Articolo 19 – Stabilizzazione Fondo Nuove Competenze Articoli 20-21 – Misure in materia di salute  e sicurezza sul lavoro Il provvedimento interviene, con risorse per circa 934 milioni di euro, per rafforzare la dignitĂ  dei lavoratori, promuovere l’occupazione stabile di giovani e donne [...]
  27. Il 28 aprile 2026 è la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2026.   OIL – Organizzazione Internazionale del Lavoro “La salute e sicurezza sul lavoro (SSL) è un diritto fondamentale e una condizione imprescindibile per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori. Le morti sul lavoro, gli infortuni e le malattie professionali non sono inevitabili: sono tragedie prevenibili che la comunitĂ  internazionale ha il dovere di eliminare. Negli ultimi decenni sono stati compiuti importanti progressi e, con l’accordo raggiunto alla Conferenza internazionale del lavoro del 2022, i 187 Stati membri dell’OIL si sono impegnati a rispettare, promuovere e realizzare il diritto fondamentale ad un ambiente di lavoro sicuro e salubre. Nonostante questi impegni, la realtĂ  resta allarmante. Ogni anno nel mondo si registrano quasi 3 milioni di morti legate al lavoro, oltre 395 milioni di infortuni e circa 160 milioni di nuovi casi di malattie professionali. Anche [...]
  28. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026, il decreto legge n. 55 del 24 aprile 2026, con disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti. Il decreto legge modifica i commi 1, 2 e 3-bis, dell’articolo 14-ter, del decreto legislativo n. 286, del 25 luglio 1998.   Fonte: Gazzetta Ufficiale     DECRETO-LEGGE 24 aprile 2026, n. 55  Disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attivita' di indagine dell'autorita' giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalita' delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonche' di immigrazione e protezione internazionale», convertito, con [...]
  29. video di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “La NASpI non spetta in caso di dimissioni volontarie o risoluzione consensuale, salvo specifiche eccezioni in cui la cessazione del rapporto di lavoro è considerata “involontaria”. Rientrano tra queste eccezioni le risoluzioni consensuali, sottoscritte ai sensi dell’art. 7 della legge n. 604/1966, e quelle accordate in caso di rifiuto del lavoratore al trasferimento in altra sede distante piĂą di 50 km dalla propria residenza. Anche le dimissioni per giusta causa, dovute a comportamenti illeciti del datore di lavoro, fanno acquisire il diritto alla NASpI, così come le dimissioni effettuate dai lavoratori nel primo anno di vita del proprio figlio. …” Vai alla pagina dedicata alla formazione (podcast e video sulle novitĂ  in materia di lavoro)   * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.
  30. Articolo 57 Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d’Aosta uno. La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti. Commento > Senato della Repubblica. Una delle Camere da cui è costituito il Parlamento; di esso fanno parte senatori eletti e senatori a vita. I senatori eletti durano in carica cinque anni e sono in numero di 315. > Ripartizione seggi. Ogni regione ha diritto ad almeno sette seggi ad [...]
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